201507.28
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Rent to Buy

La nuova figura contrattuale del c.d. Rent to Buy è stato sottoscritto presso lo Studio Legale Guida con l’assistenza dell’Avv. G. Guida.

L’art. 23 del D.L. n. 133/2014 ha conferito tipicità, nell’ordinamento italiano, al contratto di origine anglosassone “Rent to Buy”. Il citato articolo, difatti, disciplina “i contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili“, ossia i rapporti negoziali caratterizzati da una fase iniziale, prettamente di locazione, ed una successiva -eventuale- di acquisto dell’immobile. Il corrispettivo mensile comprende sia il canone per il godimento del bene, che un “anticipo” sul prezzo finale del bene nel caso in cui quest’ultimo venga acquistato. La particolarità del Rent To Buy è l’immissione nel godimento del bene già dalla sua sottoscrizione, con la possibilità di “rateizzare” il prezzo di acquisto dell’immobile nel corso dei mesi. Il passaggio della proprietà, inoltre, avviene solo al termine del periodo indicato nel contratto medesimo, seppur i rischi connessi all’immobile si trasferiscano alla sua stipula.

Il caso affrontato dall’Avv. G. Guida prevedeva diverse particolarità, tra le quali:

– la presenza di più soggetti sia da un lato che dall’altro;

– 4 immobili, e la facoltà di acquisto separato degli stessi;

– possibilità di esercitare l’opzione di acquisto, anche parziale, antecedentemente alla scadenza del termine;

– necessità di eseguire dei lavori di ristrutturazione di notevole entità;

– intervento di un terzo nel contratto a titolo di garante.